Tossicodipendenza

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità la tossicodipendenza è una condizione di intossicazione cronica o periodica dannosa all'individuo e alla società, prodotta dall'uso ripetuto di una sostanza chimica naturale o di sintesi. Sono sue caratteristiche: il desiderio incontrollabile di continuare ad assumere la sostanza e di procurarsela con ogni mezzo, la tendenza ad aumentare la dose (tolleranza), la dipendenza psichica e a volte fisica.
Dipendenza fisica: modificazioni farmaco metaboliche indotte nell'organismo dalla sostanza, per cui l'organismo non può farne a meno, nel senso che la sostanza si è talmente innestata nel metabolismo e nella dinamica biologica dell'individuo da costituire elemento indispensabile al suo funzionamento.
Dipendenza psicologica: condizione psicopatologica per cui l'esigenza sentita sul piano psichico, come desiderio di esperire effetti benefici legati all'assunzione di una sostanza, rappresenta una tendenza imperiosa; siamo cioè di fronte ad una schiavitù psicologica che può essere controllata dalla volontà, diversamente da quanto avviene nel caso della dipendenza fisica.
Dipendenza sociale: Lo stile di vita tenuto dal tossicomane si allontana sempre più dal contesto sociale e culturale che gli era proprio prima della tossicomania. La droga diventa il fulcro dei suoi interessi, la sua vita sociale è limitata al “gruppo” ai cui componenti lo accomuna l'uso della droga (dipendenza dal gruppo).
(Fonte: Trattato completo degli abusi e delle dipendenze, Volume I. U.Nizzoli – M.Pissacroia)

I diversi tipi di consumatori

  • Sperimentatore: ha avuto contatti sporadici con la droga o per curiosità o per la pressione del gruppo di appartenenza;
  • Consumatore occasionale: fa uso di droga in modo saltuario, con la possibilità di interromperne l'uso senza problemi di natura psichica o sociale;
  • Consumatore abituale: nonostante abbia sviluppato una certa tolleranza alla droga e subendo più o meno una dipendenza psico-fisica, riesce a mantenere un buon livello di vita sociale;
  • Farmacodipendente: consumatore di sostanze in stato di intossicazione, con una tendenza all'uso continuo in seguito all'instaurarsi della dipendenza, ma riuscendo a mantenere una soddisfacente vita sociale;
  • Tossicomane: persona in stato di intossicazione con un bisogno continuo di assunzione, disponibilità a procurarsi la sostanza con ogni mezzo, assuefazione e unico interesse presente rivolto alla droga.
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Fondazione

PDF Organigramma

Consiglio di fondazione:

Ha il compito di vigilare sulla realizzazione degli scopi della Fondazione e di impostare le linee direttive del servizio. Si riunisce 3 volte all’anno. Approva i preventivi finanziari e i consuntivi. Esamina annualmente il rapporto di attività del Servizio e nello stesso il SMQ. Nomina i membri del Consiglio di direzione, dell'Ufficio presidenziale e l’Ufficio di revisione. In caso di bisogno provvede alla nomina di commissioni speciali. Funge da organo di ricorso contro le decisioni interne al servizio.
Responsabile: presidente
La carica di membro del CdF è benefica e si svolge a titolo grazioso. Vengono tuttavia riconosciute delle indennità e la rifusione delle spese vive cagionate dall’attività. Le stesse sono disciplinate dal rispettivo Regolamento.

Ufficio di revisione:

É organo esterno. Ha il compito di verificare la gestione finanziaria e contabile dell’istituzione e di stendere il relativo rapporto di revisione all'attenzione del CdF.
Viene convocato una volta all’anno.
Responsabile: Fiduciaria

Ufficio presidenziale:

É nominato dal Consiglio di fondazione. É composto di 3 membri: il presidente, un membro del CdF e dal direttore. Ha il compito di collaborare con la direzione nella gestione del servizio. Provvede, su proposta della direzione, alla nomina del personale, ad eccezione di quello di direzione.
Si riunisce 6-8 volte all’anno.
Responsabile: presidente